Cosa c’e’ dentro la grappa Nardini? Oltre all’alcool c’e’ molto di più!
La grappa e’ il distillato prodotto dalle vinacce, ossia dagli acini d’uva residui dalla vinificazione, provenienti da uve prodotte e vinificate in Italia. Grazie al processo di distillazione e’ infatti possibile estrapolare l’alcool ottenuto dalla fermentazione degli zuccheri presenti nell’acino.
Ma cosa c’e’ effettivamente dentro la Grappa Nardini?
Per legge, al fine di conseguire l’appellativo ufficiale, la grappa deve avere un contenuto alcolico minimo di 37,5% in volume.
Nel nostro caso, la Grappa Nardini si identifica per avere una gradazione alcolica tradizionale di 50% in volume, ottenuta solo dopo la sapiente lavorazione della grappa grezza – dal volume alcolico medio di 81%.
Ma e’ 1,5% delle centinaia di sostanze volatili presenti nella frazione alcolica, selezionate in fase di distillazione e successivamente monitorate dal nostro laboratorio d’analisi, che, pur costituendo una minima parte nella composizione della grappa, sono le sostanze che conferiscono le caratteristiche aromatiche uniche di questo prodotto. Tra queste fanno parte le aldeidi, gli esteri e gli alcoli superiori assieme a quasi oltre 800 sostanze ad oggi conosciute.
Nella nostra produzione l’utilizzo di un’ottima vinaccia, accuratamente selezionata e fermentata naturalmente senza l’aggiunta di lieviti, e’ essenziale, ma capite bene che proprio per la presenza di queste innumerevoli sostanze volatili non puo’ bastare. E’ per questo che, oltre ad aver consolidato da decenni una fidata collaborazione con le cantine locali, per garantire sia la qualità delle vinacce diraspate sia il rispetto della consegna delle stesse entro 24 ore dalla vinificazione, ci avvaliamo della tecnologia più avanzata e delle conoscenze tecniche acquisite in oltre duecentotrenta anni di produzione della grappa.
Non nascondiamo quindi che dietro l’alto standard qualitativo della nostra grappa c’e’ un meticoloso, quasi maniacale – in senso lato -, controllo dell’intero processo di produzione di questo magnifico distillato, dallo stoccaggio delle vinacce fino alla distillazione, al processo unico di doppia rettifica ed al filtraggio a freddo che contraddistinguono la purezza della nostra grappa.
Fare la grappa e’ un processo complesso? Voi che dite?



6 maggio 2011 at 09:41
Ottimo, pezzo, complimenti all’autore.
21 ottobre 2011 at 16:43
Ci tenevo a dire, oltre a fare i dovuti complimenti, che gli articoli di questo sito sono sempre interessanti da leggere!